Riposizionarsi con la fase esecutiva

Come crescere e riposizionarsi attraverso le aggregazioni: la fase esecutiva


La strategia delle PMI: Riposizionarsi con le aggregazioni

Per un’impresa che decide di riposizionarsi grazie alle aggregazioni diventa fondamentale affrontare in modo strutturato le fasi pre-operazione ovvero, le verifiche della coerenza strategica e della sostenibilità finanziaria e le fasi post-operazione cioè, l’attività d’ integrazione organizzativa e di tutti gli aspetti necessari a supportare l’avvio e lo sviluppo della nuova realtà.

Questa considerazione vale a maggior ragione se si tratta di un’impresa di medio-piccole dimensioni, che raramente dispone di una struttura abituata alla gestione di progetti di tale discontinuità. Quindi, qualsiasi impresa che voglia intraprendere un percorso di aggregazioni, dovrebbe strutturare in modo organico le attività necessarie, che possiamo raggruppare in tre fasi principali. Ti ho già parlato della fase diagnostica e della fase progettuale ovvero come misurare il potenziale di aggregazione e impostare le linee guida per una efficace strategia di crescita. Mentre l’ultima fase necessaria per crescere e riposizionarsi grazie alle aggregazione è la fase esecutiva. 

Le tre attività chiave della fase esecutiva per riposizionarsi attraverso le aggregazioni

La fase esecutiva è finalizzata alla realizzazione delle iniziative strategiche ed a gestire la fase di integrazione organizzativa. Essa deve essere articolata intorno a tre attività chiave:

  1. La presa di contatto con il potenziale collaboratore avviene attraverso un profilo anonimo dell’impresa, con indicate le diverse motivazioni. Verrà poi valutata l’offerta e se interessato sarà disposto a firmare un contratto di riservatezza, per poter condividere il nominativo e le informazioni principali delle imprese. L’accordo verrà concluso con la firma di una manifestazione d’interesse da parte dell’acquirente che realizzerà una prima raccolta di informazioni più precise ed analitiche. Successivamente ci sarà la firma di una lettera d’intenti che contiene informazioni sulla struttura e sui valori economici dell’operazione. Infine, avverrà la firma congiunta di un accordo Preliminare, che getta le basi per la trattativa e la negoziazione successiva.
  1. La seconda parte della fase esecutiva, consiste nel perfezionamento delle trattative con i soci. Ora è importante definire la forma tecnica dell’operazione cioè la modalità giuridica di realizzazione dell’aggregazione, e i valori economici che saranno valutati con i metodi di valutazione d’azienda più utilizzati (magari più di un metodo).
  2. Ora bisogna pensare alla gestione, progettazione e implementazione dell’assetto aziendale sotto tutti i punti di vista, come aspetti legali e societari; organizzativi; finanziari e aspetti operativi.

Questa è una metodologia che ho sviluppato e testato sul campo, gestendo in prima persona decine di aggregazioni tra imprese di settori e dimensioni anche molto diversi. Tuttavia, va ricordato che ogni percorso di aggregazione presenta forti peculiarità e specificità, ogni caso è a sé.  L’elemento comune che differenzia i progetti aggregativi di successo da quelli fallimentari è quasi sempre rappresentato dall’approccio adottato.

Ti svelo un segreto: l’approccio vincente è quello di verificare attentamente e pianificare la fase organizzativa

Quindi, parti sempre da accurate e approfondite attività preliminari di verifica della coerenza strategica e della sostenibilità finanziaria di un percorso aggregativo. Inoltre, approfondisci e pianifica fin da subito la fase successiva di integrazione organizzativa delle due (o più) realtà aziendali.

Questo perché affidarsi al caso può essere rischioso e non deriva da uno spirito imprenditoriale. Infatti, le imprese che decidono di affrontare un piano di crescita e di riposizionamento e che utilizzano il metodo vincente, nella maggior parte dei casi hanno molte più probabilità di crescere e riposizionarsi tramite un percorso di aggregazione

Nell’articolo pubblicato sulla rivista Amministrazione & Finanza di Ipsoa, puoi trovare alcuni casi aziendali a confronto, che ti potranno fornire ulteriori spunti operativi e metodologici per realizzare un percorso aggregativo di successo anche all’interno della tua azienda.

Credi che la crescita e il rilancio della tua azienda debba passare anche attraverso  linee esterne?

se no, cosa ti dà la sicurezza che nel tuo settore sia davvero ancora possibile realizzare una crescita organica per linee interne?

se sì, possiedi le risorse, gli strumenti e le metodologie adeguate per gestire al meglio tutte le fasi di questo complicato percorso?

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