cattiva execution

Cattiva Execution: da dove nasce?

Continuiamo a parlare del processo di Execution all’interno delle PMI italiane, ma questo lo facciamo con un focus ben preciso: parleremo della cattiva Execution e di quanto questa sia influenzata dalle scelte fatte tanto dal Leader Aziendale quanto dal Direttore Generale.

Costruire e applicare una corretta Execution Strategica determina infatti la profonda differenza tra un’azienda che soccombe ai terremoti del mercato e l’azienda che invece migliora i suoi processi interni e si struttura per affrontare questi cambiamenti volgendoli a proprio favore.

A prima vista la costruzione dell’Execution appare facile e lineare, quasi standardizzata. Ma come spesso accade, l’apparenza inganna, anche in questo caso. E paradossalmente tanto più il processo viene sottovalutato, tanto più cresce il rischio di dare vita a un cattiva Execution.

Implementare correttamente un’Execution Vincente è un compito articolato, indipendentemente dall’azienda in cui si opera. Ed è  quindi molto delicato per non inciampare in circoli viziosi che invece di portare benefici conducono verso una cattiva Execution. Per queste motivazioni non può essere delegato a nessun altra figura o attore che non sia il leader aziendale.

Chi è dunque il leader aziendale?

Nelle piccole e medie imprese è l’imprenditore o l’imprenditrice che decide le strategie e prende le decisioni più importanti in accordo con la visione che persegue per il futuro della propria azienda.

Ed è il primo responsabile dell’Execution Vincente dell’azienda da lui guidata.

Tuttavia, se manca la chiarezza sul sistema delle responsabilità all’interno dell’organizzazione, è impossibile che il leader riesca a fare suo questo processo sistematico e strutturato.

Non a caso l’Execution Strategica è spesso delegata al Direttore Generale, incaricato così di una responsabilità tanto cruciale quanto insidiosa per il futuro dell’azienda.

Ed è proprio questa la principale oltre che più comune causa di fallimento dell’Execution Strategico.